Torre dell'Abate Odorisio
18/01/2017
Torre dell'Abate Odorisio


La torre, costruita dall’abate Odorisio tra il 1235 ed il 1238, è il monumento che caratterizza il paese. Entrando in corso Matteotti, sulla destra a fianco della torre, sono visibili i resti di un arco gotico dell’antico palazzo Comunale ed il leone rampante, stemma di Santa Vittoria. Il Teatro del Leone, costruito nel secolo scorso, ha occupato una parte del vecchio palazzo Comunale. Nel teatro si danno spettacoli e si organizzano feste e veglioni. Sul corso si affacciano ancora il palazzo Monti (XVI sec.), l’elegantepalazzo Melis (XV sec.) e il palazzo Della Torre (XV sec.). Sotto l’alto arco di quest’ultimo si apre una ripida salita detta Ponte Conti Della Torre. Di fronte s’innalza la chiesa di Sant’Agostino ricostruita nel XVI sec. su resti medievali e rinascimentali. L’adiacente ex convento agostiniano ed il suo quattrocentesco chiostro, ora restaurato, sono la sede del municipio nei cui archivi sono conservate numerose pergamenerisalenti al 1212, gli atti consiliari dal 1481 al 1799 ed una copia dello Statuto del 1406. Dalla torre dell’abate Odorisio, percorrendo via Roma si sale alla parte più alta del paese. Sulla destra si incontra il monastero delle Benedettine di cui si ha notizia fin dall’anno 990. La chiesa e le mura seicentesche lungo la strada portano murateiscrizioni in caratteri gotici con i nomi di coloro che nel corso del tempo ricostruirono il monastero. All’interno è conservato l’affresco della Madonna del Latte del XV sec. Da non perdere infine una visita alla chiesa della Madonna degli Angeli (XV–XVIII sec.), in prossimità della famosa Fonte del Latte. Alto sopra le case, nel parco che sovrasta il paese, è situato il Santuario Parrocchiale di Santa Vittoria. La costruzione è stata realizzata tra il 1741 ed il 1815 e nella cripta è conservata l’urna di Santa Vittoria. In vetta al Matenano, da dove la vista spazia dal mare Adriatico ai monti Sibillini e fino ai monti dell’Abruzzo, si eleva solitario il Cappellone che è ciò che rimane della chiesa e del monastero farfense. All’interno della chiesa si accede all’oratorio farfense o Cappella degli Innocenti dove sono conservati stupendi affreschiquattrocenteschi attribuiti, secondo studi recenti, a Fra Marino Angeli.
Santa Vittoria in Matenano
Corso Matteotti